
Giro del mondo in dodici ettari
Il
Giardino Botanico di Castel Trauttmansdorff a Merano non si è solo meritato il riconoscimento, nel 2005, di "
Giardino più bello d'Italia"; se venisse infatti istituito anche un premio per la varietà e particolarità della flora da ammirare, questo giardino sarebbe certamente un ottimo canditato al titolo. Su una dozzina di ettari i visitatori hanno infatti la possibilità di incontrare "tutto il mondo in un giardino". Il clima particolaremente mite di
Merano, baciata dal sole, fa il resto.
Nell'area di lingua tedesca dagli inverni più miti crescono rigogliose piante ornamentali esotiche delle
regioni mediterranee ed esemplari più parchi
dell'arco alpino.
A ordinare il tutto è la complessa sinergia fra vegetazione naturale,
clima, uomo e ambiente. Ai
paesaggi naturali si affiancano infatti in questi giardini anche gli
ambienti coltivati di origine antropica.

Castel Trauttmansdorff
Castel Trauttmansdorff
Castel Trauttmansdorff
Area visitori
La struttura dei giardini
Non è un caso, dunque, che si parli spesso al plurale dei
Giardini di Castel Trauttmansdorff. Mentre nel cosiddetto
Giardino del Sole crescono piante mediterranee come querce e olivi, nella sezione denominata
Boschi del mondo si trovano principalmente piante asiatiche, del nord e sud America. E l'intreccio fra natura e coltura si respira nettamente ben due volte: la sezione
Giardini, acque e terrazze raccoglie in pochissimo spazio giardini all'italiana e all'inglese, coloratissime aiuole e romanticissimi staghi con ninfee. A illustrare in piccolo l'Alto Adige, segue la sezione
Paesaggi dell'Alto Adige che presenta la storia di una terra segnata dalla simbiosi fra paessaggio naturale e coltivato, dai boschi naturali di roverelle ai campi di cereali e alle distese di frutteti.
World music: magici concerti sul laghetto delle ninfee
In occasione delle Serate ai Giardini, che quest'anno celebrano la
settima edizione, l'anfiteatro naturale sul laghetto delle ninfee torna a trasformarsi in suggestivo teatro per la
world music di altissimo livello. I concerti si terranno nelle seguenti date: 19 giugon, 3, 17 e 31 luglio, 14 agosto (sempre di
giovedì).
Sbocciano le iniziative
Dalla fioritura di migliaia di tulipani ai colori pastello d'autunno, lungo tutto l'arco dell'anno l'orto botanico rappresenta cornice di manifestazioni e iniziative, come la "
colazione da Sissi", i "
cocktail in Giardino", la visita alla
vite più grande e (quasi certamente) più antica del mondo, le tenebrose serate in cui si narra la favola del "
Giardino proibito", l'avvincente mostra "
Tutto palme!".
Suggerimenti
Uno splendido panorama del giardino è ammirabile dalla
piattaforma panoramica situata al termine della Passeggiata Sissi: progettata dal grande architetto
Matteo Thun, è nota anche come
il Binocolo con il quale è possibile spingere lo sguardo fino al maestoso scenario di montagne che circondano Merano. Per chi invece preferisca approfondire i retroscena dell'ecosistema terra, buone occasioni sono offerte dai
padiglioni distribuiti sull'area dei giardini o nella cosiddetta
Grotta che illustra con uno
spettacolo multimediale il ritmo della vegetazione e la storia delle varie specie.
Un evento davvero d'eccezione, capace di fondere natura e cultura, sono infine le
notti d'estate ai Giardini di Castel Trauttmansdorff: in cinque serate in programma da giugno ad agosto, note di musica classica risuoneranno sotto il cielo stellato, sullo sfondo di questo spettacolo naturale.
Orari di apertura e informazioni
Gli orari di apertura delle diverse stagioni assieme ai prezzi dei biglietti di ingresso:
I Giardini di Castel Trauttmansdorff
Via S. Valentino 51A - 39012 Merano (BZ)
Tel.: 0473 235 730 -
www.trauttmansdorff.it