
5 aprile: il Lunedì di Pasqua a Maia
Le corse rusticane dei
cavalli avelignesi (più propriamente
“Haflinger”), originari dell’altopiano di
Avelengo, ogni anno il lunedì di Pasqua danno vita all’ippodromo di Maia a una delle manifestazioni fra le più rappresentative della tradizione locale. Mentre in pista giovani cavalieri lanciano sfide incrociate, il parterre ospita
iniziative folcloristiche come le esibizioni degli “schioccatori di fruste” o di bande musicali. Altro spazio è dedicato alla gastronomia, anch’essa all’insegna della tipicità e della tradizione.
Il pomeriggio a Maia viene preceduto, in mattinata, dalla
passerella dei protagonisti delle corse accompagnanti da figuranti in costume che sfilano per le vie del centro città prima di raggiungere l’ippodromo. Sulle gare è possibile anche
scommettere, così da insaporire l'esperienza con un ulteriore pizzico di sale.
Il cavallo "Haflinger"
Cavallo da tiro leggero (carrozza e slitta), da sella e adatto allo skioering, se bene istruito l’ “Haflinger” è
duttile e premuroso al punto da garantire una buona riuscita nell’ippoterapia. Ė muscoloso, abbastanza armonioso, con una testa dal profilo un po’ concavo che ricorda il cavallo arabo. I suoi occhi sono grandi e espressivi, ha una bella incollatura e il petto largo; le orecchie sono piccole e diritte, le gambe dotate di falangi corte e robuste. Il
mantello è di colore
biondo dorato, la criniera e la coda sono solitamente folte e bianchissime. Questi, però, sono i connotati definitivi della selezione: fino agli anni Trenta v’era ancora qualche soggetto dal mantello baio oppure morello e persino grigio pomellato. Per le sue caratteristiche viene particolarmente amato dai
bambini.
Negli ultimi lustri, attraverso una mutata politica allevatoria, s’è morfologicamente evoluto e alzato di statura. Questo sviluppo ha determinato ottimi risultati, tanto che diversi esemplari riscuotono successo in
concorsi ippici e nel
dressage. Sembrerà assurdo, eppure l’ “Haflinger” ha battuto anche i quarter horse americani in qualche rodeo.
Oggi l’avelignese viene esportato in almeno 30 Paesi di tutto il mondo dove viene anche allevato, dagli Stati Uniti all’Australia, dal Sudafrica alla Nuova Zelanda.
Il programma da scaricare (PDF - 747 KB)
Per ulteriori informazioni:
www.meranomaia.it