Grappa, Treber, Obstler
La tradizione dei distillati nel meranese è di lunga data. I distillati tipici, come il Treber, Obstler, i distillati di albicocche o di pera sono lavorati partendo da frutta di prima qualità maturata nei frutteti di Merano e dintorni o talvolta proveniente da crescita spontanea. Nelle grappe e nei distillati della zona si rispecchia la ricchezza delle coltivazioni regionali.
Produzione
I tipici distillati del comprensorio meranese sono ottenuti dalle vinacce, dalle mele, dalle pere Williams, dalle prugne, albicocche, ciliege, bacche di rosa canina o di sorbo, ginepro e mele cotogne. Non bisogna dimenticare le grappe aromatizzate alle radici amare come quella di genziana o di imperatoria. Questi distillati ottenuti unicamente tramite processi naturali e con frutta della zona sono sicuramente una delle maggiori specialità di Merano e dintorni.
I tipi
Il cosiddetto Obstler ottenuto dalla distillazione di mele e pere è assieme al cosiddetto Treber il distillato più noto della zona. Al giorno d’oggi anche le mele sono distillate per specie – come accade per le grappe – e ormai non si ordina più un Treber o una grappa qualsiasi ma invece una grappa di Chardonnay, Müller-Thurgau o Moscato. Tra le qualità di distillati alla frutta la stella spetta a quello ottenuto dalle pere Williams, che è il più aromatico e intenso tra i distillati di pera. Molti villeggianti e ospiti invece preferiscono il nocino della zona detto „Nusseler“ o una grappa alla ciliegia, mela cotogna o al sorbo.
L’antica tradizione di distillare bacche selvatiche come quelle di rosa canina, sorbo e ginepro o di radici di piante spontanee sta vivendo una forte ripresa. Altrettanto sono diventate di moda le grappe aromatizzate con le radici di genziana o di imperatoria.

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